IL GIARDINO DEI TAROCCHI
Immagini e testo Clio Sandrelli

“….Se la vita è un gioco di carte noi nasciamo senza conoscerne le regole. Nonostante ciò siamo tutti chiamati a giocare una mano…”

Per Niki de Saint Phalle i Tarocchi non sono solo un gioco ma una vera e propria filosofia di vita, una chiave di lettura per capire meglio la sfera spirituale ed affrontare i problemi che la quotidianità continuamente ci presenta.
E’ grazie a queste convinzioni che la nostra Niki, scultrice e pittrice franco-statunitense (1930/ 2002), ha coronato il sogno coltivato sin dai primi anni della sua attività artistica: la realizzazione del suo giardino fantastico, “il giardino della gioia, un piccolo angolo di paradiso”. Tutto questo è il Giardino dei Tarocchi.

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Ambiente ideale per l’attuazione di tale incredibile progetto è la Maremma. Mezzo ettaro di macchia mediterranea che si estende al margine più meridionale della Toscana accoglie questo parco artistico, dove Niki ha avuto piena libertà di inventare il suo mondo fantastico.
Un luogo senza spazio e senza tempo, perfettamente inserito nel paesaggio collinare toscano. Un’isola incantata che, assieme alla realizzazione della Fontana Stravinskij, dinanzi al Centre Pompidou di Parigi e alle variopinte figure femminili di poliestere, le famose “nana”, ha reso celebre il nome di Niki e la fantasiosa vivacità artistica che la distingue.
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Il giardino ha una forte componente esoterica e si ispira al meraviglioso parco Guell dell’ architetto catalano Gaudì a Barcellona ed al Parco dei Mostri di Bomarzo ( tra l’altro non lontano dal giardino).

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Visitare il Giardino dei Tarocchi è un’esperienza particolare ed indimenticabile. Da subito si dissolve nel visitatore la sensazione del tempo, oltrepassando, attraverso un portale circolare, il muro costruito con tufo locale che cinge il parco e che porta la firma del famoso architetto, nonché grande amico di Niki, Mario Botta. Chiara è la separazione dalla realtà circostante. E’ una fortezza, una protezione dal mondo esterno. La magia e la pace del luogo subito ti cattura e non è strano sentirsi una “ Alice nel paese delle meraviglie”. 22 gigantesche sculture multicolori, ispirate ai 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi. Ciclopediche sculture, alte circa 15 metri, alcune delle quali anche abitabili (l’ Imperatrice divenne per lunghi periodi la sua abitazione ed il suo studio). Gigantesche figure plastiche, realizzate in cemento su intelaiature di ferro e rivestite di frammenti di specchi, di ceramiche dai mille colori, di vetri pregiati che, nelle giornate di sole, si accendono nel vero senso della parola!! Risaltano dappertutto colori forti e sgargianti che, in verità, sarebbero in contrasto con il paesaggio, ma che vi si inseriscono armoniosamente, arricchendolo senza suscitare l’impressione di un corpo estraneo. Il tutto si fonde magicamente con il blu del cielo ed il bianco delle nuvole in movimento. Sorprendenti effetti che catturano lo sguardo, nell’illusione di materiali preziosi e risplendenti che realizzano effetti di grande valore estetico.

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Proprio per volontà della scultrice, non si è obbligati a seguire un percorso prestabilito ed il visitatore può giocare a vagabondare senza meta e a proprio piacimento nei vialetti del giardino.
Ecco che durante il tuo viaggio fantastico ti imbatterai nella “Forza”, nel “Sole”, nella “Giustizia”, negli “Innamorati”, nella “Morte”…che spuntano imponenti tra gli alberi e ti sentirai continuamente pervaso da stupore, sorpresa e curiosità, ammaliato dall’atmosfera incantata!
E’ un’ opera monumentale a cui Niki ha dedicato tutta la sua vita, nonché la sua fatica e il suo impegno finanziario, ed è un opera collettiva (“il lavoro è frutto della collaborazione”) in quanto realizzata, oltre che con l’aiuto di un gruppo di artigiani locali, con la fondamentale collaborazione del marito e scultore svizzero Jean Tinguerly, il noto ideatore di congegni ferrosi, combinazioni di rifiuti della società industriale, messi in moto da marchingegni e caratterizzati da sinistri cigolii.
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La nostra Niki, una delle più grandi figure del movimento del Nouveau Réalisme, è morta all’età di 71 anni a San Diego, in California nel 2002.
La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo artistico….cosa aggiungere….GRAZIE NIKI!


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