FROZEN, ALBERT WATSON

Trent’anni e oltre di scatti, una vita intera spesa dietro l’obiettivo. E’ tanto lungo l’arco di tempo che racchiude, tra il 1967 e 2004, le immagini di “Frozen”: la prima grande retrospettiva italiana dedicata al mago della fotografia Albert Watson, presentata al comune di Milano con il Corriere della Sera e Sony Italia in concomitanza con la passata settimana della moda.
Scozzese di Edinburgo, classe 1942, uno degli autori più significativi dell’attuale panorama internazionale, Watson espone a Milano quattro nuclei tematici fondamentali: le immagini del libro “Cyclops” pubblicato nel 1995, i reportage del Marocco, i sofiscati scatti di moda per Vogue ed altre riviste internazionali, e la ricerca su Las Vegas e dintorni. Fashion, vita quotidiana, ritratto e paesaggio si intrecciano alle pareti, mescolando colori dagli effetti ricercati e studiatissimi bianchi e neri. Impressionante la galleria di ritratti di star del cinema e della musica, quasi tutti di grande formato: da un acerbo Jonny Deep ad un ironico Alfred Hitchcook, dagli intensi primo piani di Mickey Rourke e Al Pacino a Michael Jackson che balla in una sequenza di movimenti, dal trasgressivo David Bowie a Mick Jagger, nella celebre immagine che lo trasforma in leopardo ad un raffinato gioco di doppia esposizione. Watson è un maestro non solo nello scatto ma anche nella tecnica, nello studio della luce e nella qualità della stampa, che rivelano una cura del particolare quasi maniacale. Dal jet set alla realtà vera, ecco accanto alle celebrities i corpi scolpiti dal body building dei detenuti in un carcere della Louisiana. Oppure i ragazzi marocchini dagli occhi grandi nel deserto di Marrakech e Ouarzazate, o ancora l’America colorata e alienata di una inedita Las Vegas.

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Albert Watson scatta in un attimo gli “scatti” di una vita. Comprime il proprio talento ad un momento, quello che andato non torna più. Se in un attimo si riesce a cogliere la precarietà dell’attimo che è stato e sarà, per “un attimo” si può aver pensato di aver visto tutto...