from Juppiter !

La nostra redazione ha ricevuto lunedì 15 Novembre alle ore 18.15
questa lettera che pubblichiamo fedelmente.

Occhio a parlar male dei giovani! Sono capaci di sorprenderti quando meno te lo aspetti. Sono quei jeans sdruciti, quegli orecchini al lobo dell'orecchio, quei pantaloni a vita bassa che a prima vista ti farebbero pensare che dentro quelle teste ci abiti davvero poco, poi... invece... dove conta esserci, loro spesso ci sono!
Trovi generosità, senso del giusto, eviti ambiguità, cogli il senso del dovere, dell'amicizia, dell'onore.

Stupendo!

Un mondo che è diverso da quanto pensi, che ti fa ricredere intorno a concezioni stereotipate del giudizio approssimativo e quindi spesso sbagliato. Giovani ovvero coloro sta stanno nascendo alla vita, crescendo in essa, che vivono di valori. Anche valori intorno alla Famiglia, a Dio, al loro modo vero di essere amici!
Occhio ad essere superficiali nel giudicarli, perché potresti amaramente pentirti e sentirti ridicolo e sciocco, tu uomo maturo che pronto a "sintetizzare" su tutto, ti trovi disorientato nel capire un tremendo errore di valutazione che alla tua età non dovresti commettere.

Tuttavia, anche qui, non generaliziamo; ovviamente non sto parlando dei giovani in assoluto, ovvero tutti i giovani ci sorprendono in positivo! Un giudizio di tal fatta va meritato. Certo è, che su molti giovani: giovani donne e giovani uomini obiettivamente il giudizio merita una rivisitazione, un maggior rispetto, una più opportuna ed approfondita analisi.

Da tutto ciò può nascere un forte senso critico meno positivo sui "maturi", sulla meditazione che spesso da noi viene praticata sull'utile piuttosto che sul giusto, sui graffi provocati dalla vita, cicatrici di anni combattuti, fra ingiustizie, speranze eluse, fatiche non ripagate.

Da cui verrebbe da mandare tutto a quel paese, fintanto che non ti imbatti in questi giovani di cui sopra, davanti ai quali ti soffermi, li guardi, li senti parlare, li vivi e... nasce la speranza che il futuro del mondo, grazie a loro sia davvero molto migliore del presente! Ma non è stata la speranza di ogni generazione migliorare la generazione passata? Salvo poi che anche quest'ultima, crescendo non si faccia assorbire dalla routine, dal trasformismo trasversale, dal dover vivere la vita secondo alcuni canoni consolidati!
Forse!

Forse al bivio della gioventù molti si adattano, ma ho speranza, non questi. Non queste ragazze e ragazzi che mi è capitato vedere, nonostante il loro modo di abbigliarsi, mi è capitato di vedere per qualche attimo i loro sentimenti e davanti a questi mi sono commosso!

Juppiter!