“Più che di arte, però, sento parlare ovunque di feste, di irrinunciabili vernissage e di super selezionati dinners…tutti sono votati a questa gioiosa apocalisse sensualità dell’oblio. L’arte si seleziona con criteri da “pugnetta” collezionata. E’ un carnevale scintillante. Ma dove sono i nuovi giovani artisti del pensiero laterale?”
Guenda