Fulmine a ciel sereno per Annie Lennox. L'artista, che a ottobre ha pubblicato l'album "Songs Of Mass Destruction", sarebbe stata licenziata dalla sua casa discografica, la Sony BMG. La casa discografica, ha rivelato Annie, ha smesso di rispondere alle sue telefonate quando mancavano poche settimane alla scadenza del suo contratto. Non si è fatta attendere la replica: "SonyBMG auspica un prossimo rinnovo del contratto". Il giallo si infittisce.
"Mi sento come spenta - dice lei - ora mi prenderò una pausa". La notizia è stata diffusa dal sito Soundgenerator.com al quale la Lennox ha spiegato come sono andate le cose: ''Mi hanno completamente ignorato - ha detto - E' stato bizarro, come un calcio nei denti. Non mi richiamavano o rispondevano a telefonate ed email. Sto cercando di capire cosa ci sia dietro. Probabilmente è una cosa positiva non essere più con loro... e questo è un eufemismo".
Una situazione analoga era stata vissuta, proprio con la stessa etichetta, qualche tempo fa da Jennifer Lopez. Una conseguenza della crisi di vendite profonda che il mercato musicale sta vivendo e che porta le case discografiche a tagliare quelli che considera "costi ingiustificati".
L'ex cantante degli Eurythmics ha aggiunto che ora sta pensando a cosa fare della sua carriera musicale: "I modi che mi sono stati riservati mi hanno lasciato distrutta - ha confessato - 'sento di aver completamente esaurito l'energia. Mi prenderò una pausa nei prossimi mesi per capire cosa fare di questa libertà".
Ma Ged Doherty, presidente della SonyBMG Music Entertainment UK, ha replicato: "Siamo molto orgogliosi di aver lavorato con Annie per più di due decenni. Lei ha ora una scelta: se desidera continuare a lavorare con noi in futuro. Speriamo vivamente che lo farà"