"Elena Barolo"
Energica e frizzante, venticinque anni appena e a vederla non si direbbe. Elena Barolo, l'ex velina bionda di Striscia la Notizia, è spigliata e sicura di sé. Se passa per la strada i ragazzi s'inchiodano perché bella è bella. Il suo sguardo, il suo corpo, i lunghi capelli biondi che la fanno sembrare una donna, sono, in realtà, i dettagli di una giovanissima ragazza, che lavora tanto, ma che lontana dal lavoro si comporta come le sue coetanee. Raccontandosi dice che la recitazione è la sua passione e dopo aver frequentato un corso presso l'Actor's Studio di Los Angeles ha debuttato con successo nella soap Centovetrine. È una persona risoluta e determinata ma anche molto semplice e simpatica. Dopo il suo esordio come velina e il grande successo riscosso come attrice, presentatrice e testimonial, ha dato prova che non è solo bella ma nasconde tante alte qualità, altrettanto apprezzabili. Ma conosciamola meglio e vediamo quali sono le altre particolarità che ancora non ha rivelato.

In questo momento cosa stai facendo?
In questo momento sto guidando (ride)... Scusa sto scherzando. Sono un po' "eccitata" perché sono alle prese con i preparativi per il mio compleanno. Comunque, a parte queste ciance, sono in attesa di firmare, per il secondo anno consecutivo, il contratto per la sitcom 7 Vite. Dovremmo farne una seconda ma anche una terza serie. Sono davvero contenta perché questo prodotto sta ottenendo sempre più successo e mi sta regalando molte gratificazioni.
Se non fossi Elena Barolo chi vorresti essere?
Io sto bene nella mia vita, quindi mi piace essere sempre e solo Elena Barolo. Non credo ci sia niente di meglio di essere in pace con quel che si è. Per questo non voglio altro che essere me stessa.
Un tuo pregio?
Sono ottimista, sempre allegra e non riesco mai a tenere il musone.
Un tuo difetto?
Sono un po' smemorata.
Dimmi tre aggettivi che ti definiscono al meglio.
Non voglio essere ripetitiva ma... sicuramente ottimista, allegra e smemorata.
Un sogno nel cassetto?
Fare un film, magari con un regista valido e interessante.
Sto studiando per migliorare e crescere dal punto di vista professionale. La recitazione è una continua sfida per perfezionarsi ogni giorno e per riuscirci bisogna avere pazienza, tempo, tanta umiltà e voglia di studiare e saper sopportare tanti sacrifici.
Io sono proprio così anche perché sono dell'opinione che bisogna dare il massimo in ciò che si fa. Io ce la metterò tutta.
Parlando di uomini, hai già trovato il tuo principe azzurro?
Non ancora ma, quando arriverà, lascerò comunque tutto al destino e mi abbandonerò a quello che il mio cuore mi suggerisce e seguirò il percorso che ha tracciato per me. Ho conosciuto tante persone, anche interessanti, ma il principe azzurro, quello vero, quello che si sogna no, non ha ancora bussato alla mia porta. Fiduciosa, però, aspetto il suo arrivo...
Che cosa deve avere un uomo per conquistarti?
Quando ero ragazzina avevo il mio ideale di uomo, mi piacevano i biondi con gli occhi azzurri, modello Brad Pitt. Nel tempo ho capito che, in realtà, non bisogna mai costruirsi un tipo di uomo, tanto si finisce per innamorarsi di persone che non rispecchiano per niente il tuo ideale. A me è andata a finire sempre così: cercavo il ragazzo più premuroso e dolce e incontravo quello dal carattere forte, lo preferivo biondo e mi incuriosiva il bruno. Come sarà il prossimo si vedrà.
Per amore potresti...
Adesso non sono innamorata. Sono single. Dovrei vederlo al momento, comunque sono sicura che l'amore ti porta a fare cose e soprattutto tante pazzie che non immagineresti mai di fare. L'amore vero ti porta ad essere un vulcano in continua eruzione, sempre pronta a fare le cose più assurde.
Come riesci a destreggiarti fra l'apparire e l'essere, dal momento che sei un personaggio pubblico?
Per me non c'è differenza, né separazione tra persona e personaggio. Io sono quella che appaio, non mi pongo mai questo tipo di problema, rimango sempre con i piedi per terra. Ritengo che essere naturali sia la dote più importante per una persona, quella che la rende vera.
Com'è stata l'esperienza di Velina?
Bellissima anche perché inaspettata. Ero convinta che fosse tutto organizzato, che sapessero sin dall'inizio chi sarebbe diventata velina. Ho partecipato in modo del tutto disincantato e per gioco, volevo divertirmi e poi ritornare ai miei studi. Invece, è andata in tutt'altro modo: sono stati due anni fantastici e molto divertenti. E nonostante tutto quello che si può dire in giro, credo che comunque dietro all' "essere velina" si sia creata una leggenda. Ritornerei indietro molto volentieri e sono sicura che qualsiasi ragazza sogna di andare a Striscia la Notizia.

Ora, diventare veline, è il sogno delle ragazze del terzo millennio. Cosa vedi di diverso rispetto a quello che sognavi tu da piccola?
Io da piccola sognavo di diventare una stilista. Oggi, invece, le ragazze sognano di diventare veline perché è un "modello" che ci viene continuamente bombardato dalla televisione e quindi diventa normale e quasi automatico per chi sogna di entrare far parte del mondo dello spettacolo. Può essere sicuramente un bel trampolino di lancio, un'ottima vetrina per farsi notare e conoscere.
Ora stai recitando, pensi che fare l'attrice sia la tua vera strada o senti di poter fare anche altro?
Quello dell'attrice è un sogno che sto maturando adesso, che ho scoperto nel corso degli anni e non sapevo neanche di esserne capace. Magari fra dieci anni potrei creare una mia linea di moda, che poi del resto è il mio sogno da bambina oppure continuare a calcare le scene e i set.
Che cosa vorresti avere che non hai?
Vorrei avere una bella voce, mi piacerebbe tanto saper cantare bene e so che non è facile. Resterà un sogno.
Nel tempo libero cosa fai?
Guardo i film, studio recitazione, mi piace la musica, esco con le amiche, faccio la vita delle mie coetanee. Non faccio però molto sport perché sono pigra.
Quali sono le tue passioni?
Il cinema e la moda. Acquisto e leggo qualsiasi giornale di moda, anche stranieri. Inoltre scrivo per un giornale piemontese, dove, appunto curo una mia rubrica di Style.
Facciamo finta che tu non sia una donna di spettacolo. Elena Barolo la vedi come un'impiegata, una giornalista, una guerriera o una casalinga?
Decisamente come una guerriera perché sono determinata e perseguo fino in fondo il mio obiettivo. Se dovessi scegliere un personaggio meno... "impegnativo", mi piacerebbe essere una donna manager, sicura delle proprie scelte.
Si parla tanto di chirurgia estetica. Sei favorevole o contraria?
Sono favorevole perché penso che se una persona ha dei problemi anche a livello psicologico è bene che cerchi di migliorarsi. Io non ho mai fatto nulla ma se un giorno non dovesse più piacermi una parte del mio corpo farei sicuramente qualche piccolo ritocco.
Che rapporto hai con la bellezza?
Penso un rapporto sano, senza ansie. Io amo il mio corpo e, per questo, lo rispetto e ne ho cura.
Fuggi su un'isola deserta e puoi portare solo tre cose: un libro, un film, un abito.
Quali scegli?
Un film, ma sicuramente niente di impegnativo. Sarei indecisa tra: Dirty Dancing, Flashdance e Pretty Woman.
Quale ruolo ti piacerebbe interpretare e con quali registi?
Mi piacerebbe fare il remake di Gli uomini preferiscono le bionde e interpretare il ruolo di Marilyn Monroe. Come regista sceglierei sicuramente Garry Marshall.
Hai detto tanti no professionali?
Non tanti, perché fortunatamente fino ad oggi mi sono capitate le cose giuste e al momento giusto. Ho fatto Striscia la Notizia, Centovetrine, qualche puntata di Meteo del Tg4, Sipario.
Poseresti mai senza veli per un calendario?
No, assolutamente no. Non mi interessa per niente. Non ho bisogno di mostrare il mio corpo e tantomeno vederlo su un calendario, anzi mi sentirei un po' in disagio. Non ho bisogno di avere nessuna conferma sul mio aspetto fisico. Mi piaccio così. Non giudico però chi l'ha fatto, ognuno è libero di fare ciò che vuole.
La tua famiglia cosa pensa del tuo lavoro?
Sono contenti. Mi seguono e sostengono. L'importante per loro è la mia felicità.
Riesci a camminare per strada senza essere riconosciuta?
Per fortuna sì, anche perché non mi sento un mito e non mi capitano cose assurde come potrebbe accadere ad un personaggio celebre tipo Tom Cruise. Sono sicuramente un personaggio pubblico, succede che mi fermino per chiedermi un autografo o una foto ma resto, comunque, una persona normalissima.
Che effetto fa essere tanto amata?
È bello, ti carica tanto.
Cosa c'è nel tuo futuro?
Innanzitutto spero di chiudere alcuni contratti (incrociamo le dita). Spero comunque di continuare nel campo della recitazione, della fiction e poi lascio che il destino mi porti dove vuole.
|