"Aspettando l'eclissi coi Subsonica"

 

Il calendario promozionale della band è fittissimo di impegni. Il loro ritorno a due anni da "Terrestre" è stato atteso, quanto travagliato. Tra annunci e rinvii a febbraio i ragazzi si sono chiusi in sala di registrazione a Torino e 'partorito' i brani inediti del nuovo disco. Tra i brani contenuti nel disco c'è "Piombo" dedicato allo scrittore Roberto Saviano, autore del libro cult "Gomorra". "Siamo stati tra i primi ad aver letto il libro - confessa Samuel- e ho messo anche un piccolo parere online sul nostro sito. Una parente di Roberto, credo fosse una cugina, l'ha avvisato e lui ci ha ringraziati. Ci ha molto colpito la realtà napoletana e il sound di questo brano risulta, infatti, molto duro e rabbioso. In effetti l'idea è nata durante i tumulti che ci sono stati questa estate per il problema dell'immondizia". Il tema della criminalità è molto 'sentito' dai ragazzi tanto che Boosta tiene a precisare: "E' ovvio che non vuole essere la segnalazione di un problema che c'è solo nel Mezzogiorno. Anche a Torino ci sono affari ed azioni legati alla mafia. Molto sta facendo il movimento Libera - Associazioni nomi e numeri contro le mafie. Un palazzo è stato confiscato alla criminalità organizzata e molti attivisti si sono trasferiti in qualche appartamento per vigilare ed evitare che venga distrutto".

subsonica

L'album tra eclissi e problematiche legate al precariato e alla criminalità sembra non avere sbocchi positivi per il futuro. In realtà non è così, come ci spiega Boosta: "E' un lavoro cupo ma non disperato. C'è una luce per il futuro. Non siamo mica rassegnati!". Lo testimonia una delle canzoni più intime e dolorose scritte dai Subsonica dal titolo "Quattrodieci". "Abbiamo composto il pezzo per una persona cara che è scomparsa in un tragico incidente stradale. L'intento è stato quello di buttar giù il ritratto di Caterina che era una ragazza felice ed allegra, piena di vita. La sua scomparsa è stata una cosa assurda. La canzone non è venuta malinconica, ma con il giusto equilibrio tra uno sfogo rabbioso e un inno alla vita".

Sono passati dieci anni dall'esordio con "Subsonica", il tempo corre veloce e per qualcuno la vita è cambiata radicalmente. E' il caso di Boosta che ha avuto da qualche settimana una bambina, Lua, dalla sua compagna Fernanda Lessa. "Tutti quei luoghi comuni che si sentono dire in giro sui neo papà che ripetono ossessivamente - confessa Boosta - 'tutto è diverso, ti senti migliore' e cose così. Sono vere! E' certo che mi sento più responsabile. Mettere al mondo una figlia ti regala lucidità critica. Cercherò di tornare sempre felice a casa dopo le tappe che mi aspettano del nostro tour. Vorrei regalare a Lua gli strumenti per avere anche lei una coscienza critica... un giorno". Ma Boosta non è solo famiglia e musica. Ha appena presentato il docu-film "Surfin' Torino", che ha scritto e diretto con la giornalista Chiara Pacilli. "Il nostro film - spiega - racconta Torino proprio come se fossimo su una tavola da surf". Scorrono le immagini della città industriale sovrapposte a quelle della vita notturna che ha trasformato Torino in una capitale europea del nigthclubbing e della creatività.

boosta

Il progetto più imminente per la band è il tour che debutterà a Jesolo il 23 novembre ed ha registrato già il tutto esaurito dopo Roma e Milano (a Milano si replica il 7 dicembre). A spiegarci quali sorprese troveranno i fan c'è Ninja, il batterista del gruppo ed ingegnere informatico: "Il palco sarà un monoblocco di venti metri. Gli amplificatori e i monitor saranno posizionati sotto il palco. Non si saranno maxischermi ma proiezioni di alcuni filmati che gli spettatori potranno vedere sia in profondità che in primo piano grazie a due teloni. Tutti quanti suoneremo allineati". "Abbiamo scelto Jesolo come sempre - conclude Samuel - perché ci abbiamo suonato tantissime sere come dj ed è stata meta delle nostre scorribande notturne. Inoltre il palazzetto ha un'acustica ottima. Ci trasferiremo laggiù tutti da domani per fare le prove del concerto". In scaletta ci saranno solo cinque brani tratti dal nuovo lavoro, a febbraio saranno presenti tutti.

Di seguito tutte le date: venerdì 23 novembre- Jesolo (Ve) Palasport Sold Out/ Sabato 24 novembre - Bologna Palamalaguti/ Giovedì 29 novembre - Firenze Mandelaforum/ Venerdì 30 novembre- Roma Palalottomatica Sold Out/ Sabato 1 dicembre- Caserta Palamaggiò/ Giovedì 6 dicembre- Milano Datchforum Sold Out/ Venerdì 7 dicembre - Milano Datchforum/ Sabato 8 dicembre- Genova Vaillant Palace (Ex Mazda Palace)/ Mercoledì 12 Dicembre- Torino Palasport Olimpico