"CRUISE E’ UN ATTORE PAZZO O
UN PAZZO CHE SI CREDE CRUISE?"
Il famigerato «salto sui divani» dell'Oprah Winfrey Show, nel giugno del 2005 (ribattezzato «crazy on Oprah» da YouTube) impallidisce al confronto. La vera prova di follia in diretta Web, Tom Cruise la fornisce nel video promozionale di nove minuti realizzato per Scientology e subito rimosso da vari siti su ordine dell'oscura e potente setta fondata 50 anni fa da Ron Hubbard di cui Cruise è un fedelissimo adepto dal lontano 1990.
Si tratta della versione piratata, appena emersa su Internet, di un discorso di ringraziamento reso nel 2004 dalla 45enne star di «Top Gun», dopo aver ricevuto una «medaglia alla libertà» dall'International Association of Scientologists. «Penso sia un privilegio dirsi membro di Scientology — esordisce l'attore, che nel filmato ha come sottofondo la colonna sonora di Mission Impossible — perché, passando vicino a un incidente, soltanto uno scientologo può veramente prestare aiuto».
Capelli corti, maglione nero a collo alto, Cruise ha l'aria stralunata mentre parla delle virtù «uniche e senza precedenti » del «suo» movimento. «Essere uno scientologo è un ottovolante turbolento e scontroso: uno sballo», continua con gli occhi strabuzzati, «uno sballo divertente — insiste — perché non c'è niente di meglio che buttarti nella mischia e vincere la battaglia, accorgendoti di aver migliorato il mondo».
Secondo l'interprete di Leoni per agnelli e Il colore dei soldi, «noi membri di Scientology siamo l'unica autorità nel far uscire le persone dalla droga», «siamo l'autorità sulle menti e nel migliorare le condizioni di vita». E ancora: «Noi possiamo riabilitare i criminali e possiamo portare la pace e unificare le culture».
Un exploit comico-maniacale, insomma, che l'ha già trasformato in un «cult-video» destinato a passare alla storia grazie al web e ai comici della notte. Da ieri è uno dei più cliccati su YouTube, forse perché è apparso lo stesso giorno in cui in America usciva «Tom Cruise: An Unauthorized Biography », la biografia non autorizzata dell'attore scritta da Andrew Morton che ha scatenato violente proteste da parte del diretto interessato.
Secondo gli addetti ai lavori il video corrobora l'esplosiva tesi di Morton secondo cui Cruise è da anni «il numero due di Scientology». Sua figlia Suri, la figlia avuta dall'attrice americana Katie Holmes nell'aprile del 2006, viene paragonata da Morton a «Rosemary's Baby—Nastro Rosso a New York», il celebre film dell'orrore diretto da Roman Polanski nel 1968 in cui Mia Farrow aspetta un bambino concepito da una diabolica setta satanica.
«Suri è stata concepita con lo sperma congelato di Ron Hubbard», teorizza Morton. E così libro e video mandano letteralmente in tilt la blogosfera, confermando la fama di Cruise «la star più bizzarra, fanatica e matta di Hollywood ». Una reputazione che non gli ha impedito però di ricevere una delle ambite stelle a cinque punte che compongono la Hollywood Walk of Fame. Restando, nel bene e nel male, uno dei più richiesti, pagati e venerati attori della Mecca del Cinema.